Il Premio Stampa Ferrara 2026 è stato assegnato ai giornalisti, agli operatori e ai tecnici di Telestense. Quelli di ieri e di oggi e, speriamo, quelli di domani. Un riconoscimento da parte dell’Associazione Stampa Ferrara all’attività di informazione e intrattenimento svolta in quasi cinquant’anni dagli addetti della storica tv ferrarese, che ora purtroppo sta rischiando seriamente di scomparire dal panorama delle televisioni locali. Nello stesso tempo la decisione dei giornalisti ferraresi dell’ASFe rappresenta una forte affermazione di vicinanza e pieno sostegno nei confronti dei colleghi che, per la grave situazione dell’azienda, stanno attraversando ormai da più di due anni complessi momenti di difficoltà.

L’assegnazione del Premio Stampa Ferrara 2026 a giornalisti, operatori e tecnici di Telestense è stata decisa dall’assemblea degli iscritti ad Assostampa Ferrara che, come prevede lo statuto, hanno deciso il conferimento del Premio al termine di una partecipata e coinvolgente riunione che si è tenuta nella serata del 14 gennaio 2026 in una delle sale dell’Astra Hotel di Ferrara.

Numerose ed estremamente qualificate le candidature che sono state via via proposte dai partecipanti all’assemblea, candidature che hanno spaziato da rappresentanti del mondo dello sport a esponenti della cultura, da attivisti nel campo dei diritti a persone che operano nel sociale. Tutti ferraresi o altrimenti persone che con la loro attività danno lustro a Ferrara. Proprio dall’assemblea è scaturita la proposta di assegnare il Premio a colleghi e operatori di Telestense. Proposta che ha subito trovato consenso e che al momento della votazione finale ha ottenuto un’amplissima maggioranza.

Proprio per ribadire l’unità di intenti e il sostegno ai colleghi e a tutti gli addetti di Telestense, l’assemblea di Assostampa ha poi deciso di presentare l’assegnazione del Premio Stampa 2026 con una iniziativa che si è tenuta nella tarda mattinata del 16 gennaio 2026, negli spazi pubblici davanti alla sede dell’emittente televisiva, servita anche per ricordare la situazione della tv ferrarese. Sono intervenuti, presente una dozzina di iscritti all’ASFe, Marco Zavagli e Nicola Bianchi, membri del direttivo Aser e componenti dell’ASFe, che hanno spiegato le motivazioni dell’assegnazione del Premio Stampa Ferrara 2026, Alessandro Sovrani, direttore di Telestense, e Nicola Franceschini e Antonella Vicenzi, i due giornalisti rimasti a Telestense, che hanno ricordato la tragica situazione dell’emittente.

Il Premio sarà consegnato nella mattinata dell’11 aprile 2026 nell’ambito di una cerimonia che si terrà in Prefettura a Ferrara.

TELESTENSE

Nel 1976 la Corte costituzionale afferma la legittimità delle trasmissioni private via etere, in ambito locale. Sorgono rado e tv libere un po’ ovunque e Ferrara non è da meno. Nel 1976 nasce Rei (Radio Estense Informazioni) che nel 1980 dà vita a Telestense, registrata in tribunale come testata giornalistica (primo direttore Fabio Canella e attuale direttore Alessandro Sovrani) che produce proprie trasmissioni, Tvgiornale, dirette di eventi (Palio e partite della Spal compresi, oltre all’incendio del Castello Estense) e approfondimenti. Dalla fine degli anni Ottanta del XX secolo l’editore di Telestense è l’ingegner Flavio Bighinati, attuale amministratore unico della società Rei srl, a cui la tv ferrarese fa capo. Ma da un paio di anni a questa parte, l’azienda è entrata in crisi, con i dipendenti che si sono visti gli stipendi arrivare sempre più in ritardo. E non sono bastati scioperi e incontri istituzionali in Prefettura a Ferrara, in Regione e in Comune, con la situazione letteralmente precipitata nell’ottobre 2025. Una “situazione drammatica”, l’hanno definita allora le organizzazioni sindacali Cgil Slc e Aser (che in rappresentanza di tecnici e giornalisti hanno seguito e stanno seguendo tutte le vicende dell’emittente ferrarese) spiegando lo stato di quanto stava accadendo a Telestense. Il confronto attuato nei mesi precedenti non aveva portato a soluzioni concrete, mentre la situazione era diventata sempre più ingarbugliata, fino ad arrivare alla mancata messa in onda del Tg, per l’assenza dei tecnici. Dei quattro che fino alla precedente settimana garantivano la messa in onda, tre si sono licenziati l’1 ottobre per giusta causa, denunciando cinque mensilità arretrate. A fine dicembre, poi, si sono licenziati l’ultimo tecnico rimasto e altri due dipendenti. A oggi sono rimasti in azienda solo due giornalisti, con mesi di stipendi arretrati, che stanno valutando le ormai inevitabili dimissioni.
Ieri, 16 gennaio 2026, a conferenza stampa già finita, è arrivato nella sede di Telestense anche l’editore, che si è fermato con alcuni giornalisti dell’ASFe ancora presenti, riferendo che “entro fine mese tutta la vicenda sarà risolta”.

IL PREMIO

L’Associazione della Stampa Emilia-Romagna (Aser) affida alla propria sezione provinciale Associazione della Stampa di Ferrara (ASFe) – organismo unitario delle giornaliste e dei giornalisti ferraresi, costituita ai sensi dell’articolo 40 dello Statuto dell’Aser – l’assegnazione annuale del Premio Stampa Ferrara, istituito nel 1957, definito secondo il regolamento approvato dall’assemblea della stessa ASFe. Quest’anno il Premio Stampa Ferrara consisterà in un’opera realizzata da una studentessa o da uno studente del liceo artistico di Ferrara, grazie a uno specifico bando attivato dalla collaborazione tra ASFe, Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e istituto Dosso Dossi.
Il Premio Stampa Ferrara viene conferito ogni anno a ferraresi di nascita o di adozione che, in qualunque settore di attività, si siano resi meritevoli verso Ferrara o la sua provincia per averne valorizzato le tradizioni, la storia, la cultura, il territorio. Il Premio, viene conferito dall’assemblea dei soci dopo un dibattito sulle candidature e successiva votazione.

In questi 65 anni di attività – con due interruzioni (dal 2012 al 2014 e dal 2018 al 2023) dovute sia a questioni tecniche sia per due traumatici eventi come il sisma del 2012 e la pandemia – il premio è stato assegnato, solo per fare alcuni esempi, a personaggi del valore di Carlo Rambaldi, Nereo Alfieri, Folco Quilici, Florestano Vancini, Michelangelo Antonioni, Milva. Nel 2024 il Premio è stato assegnato al genetista e scrittore Guido Barbujani. Mentre nel 2025 l’assemblea dei soci dell’ASFe ha deciso, a maggioranza dei giornalisti presenti e dopo un approfondito dibattito, di assegnare il Premio Stampa alla Caritas ferrarese.