
La copertina dell’opuscolo sul Premio Stampa
Un riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici di Telestense, che per 50 anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura. A loro va il Premio Stampa Ferrara 2026, assegnato dall’Associazione Stampa Ferrara, sezione territoriale dell’Aser, Associazione della Stampa Emilia-Romagna
I giornalisti ferraresi dell’ASFe hanno voluto in questo modo affermare la solidarietà, la vicinanza e il sostegno a colleghi e tecnici della storica emittente televisiva ferrarese, che con la loro professionalità e impegno hanno permesso a Telestense – nata nel 1976 – di raggiungere significativi risultati, che ora rischiano di essere cancellati: il tribunale di Ferrara ha infatti dichiarato il 13 marzo scorso l’apertura della liquidazione giudiziaria di Rei srl, la società proprietaria della tv ferrarese, nominando come curatore Ettore Donini.
La cerimonia di consegna del Premio si terrà sabato 11 aprile 2026 nella sala dell’istituto di cultura Casa Cini, a Ferrara, in via Boccacanale di Santo Stefano 24.
L’iniziativa, aperta a tutti i giornalisti e alla cittadinanza, prenderà il via alle 9 e sarà articolata in due momenti: un corso di formazione per giornalisti e a seguire la consegna del riconoscimento a una delegazione di lavoratori di ieri e di oggi di Telestense.
In particolare il Premio Stampa Ferrara 2026 consiste nell’opera d’arte vincitrice di un concorso, indetto con apposito bando finanziato dall’Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, tra studentesse e studenti dell’istituto d’arte ferrarese Dosso Dossi.
IL PROGRAMMA. Alle 9 apertura ai partecipanti della sala dell’istituto di cultura Casa Cini. Alle 9.30 apertura dei lavori del corso di formazione dell’Odg Emilia Romagna sull’argomento “Dalla libertà d’antenna all’intelligenza artificiale: cinquant’anni di informazione TV tra pluralismo, trasformazioni professionali e tecnologiche, nuovi aspetti deontologici”.
Sono previsti, con il coordinamento di Alberto Lazzarini (giornalista, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna), il saluto del presidente dell’Associazione Stampa Ferrara, Antonella Vicenzi, e l’introduzione di Paolo Maria Amadasi, presidente dell’Aser-Associazione della Stampa Emilia-Romagna.
Quindi il primo intervento sarà dell’avvocato e giornalista Massimo Lualdi (direttore di Newslinet.com) su “Dalla libertà d’antenna (sentenza 202/1976 della Corte Costituzionale) alla clonazione della voce: come è cambiato il lavoro del giornalista in 50 anni e come evolverà con l’I.A.”; a seguire (giornalista Rai – TG1) sul tema “Dai piccoli ai grandi eventi, la stampa locale risorsa e patrimonio condiviso”; mentre Matteo Naccari, segretario aggiunto della Fnsi (la Federazione nazionale della stampa italiana), interverrà su “Le peculiarità del contratto Aeranti Corallo che regola i rapporti di lavoro nelle emittenti televisive locali”.
Dalle 12 cerimonia di consegna del Premio Stampa Ferrara 2026, che si avvale del patrocinio di Regione e Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Ferrara.
Nella foto in alto il presidio dei lavoratori (giornalisti, operatori, amministrativi e commerciali) davanti alla Prefettura di Ferrara il 21 giugno 2024.